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IN ROERO, TRA CANTINE, VINI E SAPORI SENZA GLUTINE
Quando si visita il Roero, sarebbe un peccato fermarsi soltanto alla bellezza delle sue colline.
Questo è un territorio che merita di essere scoperto lentamente, attraverso i suoi paesaggi, i suoi vini e le persone che da generazioni lo raccontano attraverso il loro lavoro.
Durante il nostro soggiorno abbiamo scelto di visitare due cantine di Monteu Roero: Cascina Chicco e Angelo Negro.
La scelta non è stata casuale. Entrambe si trovano vicinissime all'Agriturismo Cascina Vrona, un posto che amiamo e dove torniamo sempre volentieri, anche per la sua cucina senza glutine davvero strepitosa.
E così abbiamo pensato di abbinare al soggiorno due esperienze che ci permettessero di conoscere meglio anche il territorio del vino.
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CASCINA CHICCO
La nostra esperienza da Cascina Chicco è iniziata con la visita della cantina.
Prima di sederci davanti ai calici abbiamo avuto modo di conoscere gli spazi dedicati alla produzione e all'affinamento e di ascoltare la storia della famiglia e il legame con il territorio.
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È proprio questo che mi piace delle visite in cantina: vedere dove il vino nasce e conoscere il lavoro che c'è dietro una bottiglia rende poi la degustazione completamente diversa.
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Dopo la visita è arrivato il momento dei calici, accompagnati dalle spiegazioni che ci hanno permesso di conoscere meglio ogni vino.
Il nostro percorso è partito dal Cuvée Zero Prestige Rosé, una bollicina rosé, per poi passare alla Favorita.
Siamo quindi arrivati ai rossi con la Barbera, il Barbaresco e, per concludere, il Barolo Riserva.
Cinque vini molto diversi tra loro, che ci hanno accompagnato in un vero percorso di degustazione, dalle bollicine fino a uno dei grandi vini del territorio.
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E per me c'è un dettaglio che merita assolutamente di essere raccontato: durante la degustazione erano disponibili anche grissini senza glutine.
Per chi è celiaco, trovare un accompagnamento gluten free durante una degustazione non è affatto scontato. È una piccola attenzione che permette di vivere l'esperienza senza dover pensare continuamente a cosa si può mangiare.
Al termine della visita c'è anche la possibilità di acquistare direttamente in cantina i vini degustati, cosa che trovo sempre molto piacevole: se un vino ci conquista, possiamo portare a casa un piccolo ricordo dell'esperienza.
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ANGELO NEGRO
La seconda visita ci ha portato da Angelo Negro, sempre a Monteu Roero e a poca distanza da Cascina Vrona.
Anche qui abbiamo iniziato con la visita della cantina, prima di passare alla degustazione.
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Ascoltare la storia della cantina, conoscere il territorio e vedere da vicino gli ambienti in cui il vino viene prodotto e affinato ci ha permesso di arrivare all'assaggio con una curiosità ancora maggiore.
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E poi sono arrivati i calici.
La degustazione è stata particolarmente varia: abbiamo iniziato con il Giovanni, Metodo Classico Roero Arneis Dosaggio Zero, per poi assaggiare il Prima Rosa, rosato da uve Nebbiolo, e l'Onorata Langhe Favorita 2025.
Siamo quindi passati ai rossi con la Barbera d'Alba Nicolon 2024, per arrivare al Barbaresco, che abbiamo degustato successivamente.
A completare il percorso, anche il Maria, Metodo Classico Nebbiolo Extra Brut.
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Un susseguirsi di vini molto diversi, sempre accompagnati dalle spiegazioni durante l'assaggio, che hanno reso la degustazione non soltanto un momento piacevole, ma anche un'occasione per conoscere meglio i vini e il territorio del Roero.
E anche qui ho apprezzato moltissimo un dettaglio che per chi è celiaco non è affatto scontato: durante la degustazione erano disponibili grissini senza glutine.
Anche da Angelo Negro, inoltre, c'è la possibilità di acquistare direttamente in cantina i vini degustati, così da poter portare a casa il ricordo di quelli che ci sono piaciuti di più.
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Due cantine, un territorio da scoprire
Queste due visite sono state una bella aggiunta al nostro soggiorno nel Roero.
Le abbiamo scelte soprattutto per la loro vicinanza a Cascina Vornoa, ma si sono rivelate molto più di una semplice attività da inserire nell'itinerario.
Perché dietro ogni calice c'è una storia. C'è un territorio, ci sono le colline del Roero, ci sono famiglie che lavorano da generazioni nella viticoltura e c'è tutto il percorso che porta dall'uva alla bottiglia.
E poi c'è il piacere di sedersi, ascoltare, assaggiare e magari trovare un vino che ci piace così tanto da volerlo portare a casa.
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Se state organizzando un weekend nel Roero, una visita in cantina è sicuramente un'esperienza che consiglio di inserire nell'itinerario.
E se, come noi, scegliete di soggiornare all'Agriturismo Cascina Vrona, avete anche un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta di questo territorio… e tornare poi a tavola davanti a una delle loro incredibili proposte senza glutine.
Un perfetto connubio tra vino, territorio e buona cucina.
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