IL MIO LUOGO DEL CUORE IN 6 MOSSE - FUORIMAPPA E YELLOWSTONE

Continua la nostra rubrica dove i blogger ci raccontano il luogo nel mondo che li ha colpiti di più, presentandolo in "6 mosse", cioè le 6 caratteristiche salienti che lo rendono speciale.

 

Oggi ospitiamo Sara, del blog "FuoriMappa".

Sono Sara e sono di Milano.
Da alcuni anni scrivo su “FuoriMappa” che non è solo il mio Blog ma è lo strumento che utilizzo per raccogliere, raccontare, classificare le mie esperienze condividendole poi per aiutare il prossimo viaggiatore ad una scelta più consapevole.
Quando viaggio o faccio viaggiare qualcuno sono molto attenta a 2 cose: al rispetto per ciò che mi/ci circonda e alla tutela ambientale/faunistica e sociale. Proprio per questo oltre a pianificare con cura tutti gli itinerari sono anche molto attenta alle strutture o ai Tour Operator che scelgo o con cui collaboro classificandoli poi per l’impegno che utilizzano nel reinvestire in questi 3 fattori.
I miei viaggi hanno un denominatore comune; ogni anno infatti pianifico i miei itinerari in base alla specie animale che voglio osservare nel proprio habitat ed è così che mi ritrovo in Laos per cercare di osservare il delfino dell’Irrawaddy, in Borneo alla ricerca degli Orango o ancora su un fiordo della British Columbia per osservare i Grizzly.

Quest’ultimo viaggio aveva come obiettivo il lupo grigio, ed è proprio per questo che mi sono spinta fino a Yellowstone.

1. È “Il primo Parco” al mondo

Il numero 1 per Yellowstone non è scelto a caso perché questo parco gode di molti primati.
Fiore all’occhiello della natura americana, Yellowstone è il parco nazionale più antico al mondo istituito il 1 Marzo del 1872 dalla presidenza Grant.
La sua biosfera occupa gran parte dello stato del Wyoming e dei confinanti Montana e Idaho.
E’ Patrimonio Unesco ed il suo territorio è considerato uno dei più grandi ecosistemi intatti rimasti al mondo e che si trovano nella zona temperata.

2. La regione dei Geyser

Una bellezza straziante, disarmante, che non ci si aspetta. Colori irreali, fiumi che fumano, fumarole che eruttano e geyser incredibili come l’Old Faithful, il geyser naturale più famoso al mondo che da millenni erutta una volta ogni ora e mezza (minuti più minuto meno) e il cui spruzzo raggiunge picchi di 55 mt di altezza. Ma tutta questa zona è costellata da bellezze naturali che a colpo d’occhio sembrerebbero laghi alpini ma le cui acque raggiungono anche i 200° di calore.

3. Il suo lago e le sue gelide acque

Giusto per stare in tema di primati, Yellowstone si aggiudica il podio anche per il suo lago che è il più grande lago alpino del Nord America. Le sue sponde sono circondate da fumarole e a nord da vita ad una depressione che diventa una delle valli più belle del parco; la Hayden Valley.
L’area del lago è anche quella che ospita la più alta concentrazione di fauna del parco.

4. Il suo canyon con le cascate vertiginose

La zona placida del lago lascia spazio a canyon spettacolari come quello che porta il nome del parco. Non sarà grande come il “vicino” Grand Canyon, ma sicuramente è in grado di offrire scorci altrettanto vertiginosi. Ad aggiungere valore al luogo 2 bellissime cascate come la Upper e la Lower falls, quest’ultima, giusto per darvi un’idea, si getta da uno strapiombo per un’altezza di 2 volte superiore alle cascate del Niagara.

5. I suoi trekking infiniti e le sue pochissime strade asfaltate

Yellowstone si gira in macchina per il 5% del suo percorso e a piedi immersi in una natura talmente primordiale quanto incontaminata per il restante 95% del territorio. Le sue strade battute e percorribili con auto portano infatti i turisti in giri ad anello lungo le sue 5 regioni, ma per i più temerari è possibile parcheggiare la macchina e intraprendere uno dei moltissimi percorsi segnati (anche di più giorni) in totale solitudine. NB: non uscire dai percorsi tracciati MAI, si potrebbe finire in qualche caldera…

6. Lamar Valley (il motivo per cui sono venuta fino qui)

Avete presente quei bei documentari sul parco di Yellowstone in cui fanno vedere branchi di lupi che lottano insieme per la sopravvivenza e si contendono con altre specie o altri branchi le carcasse di qualche bisonte? Ecco vengono tutti girati qui.
Detta anche il Serengeti degli Stati Uniti la Lamar Valley è il fiore all’occhiello del parco, special modo chi come me, ama viaggiare per osservare gli animali. Il motivo primario per cui mi sono spinta in America e più precisamente qui, è stato proprio per osservare una delle specie tra le più belle e delicate al mondo: il lupo grigio. Questo per me è l’Eden…

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