IL MIO LUOGO DEL CUORE IN 6 MOSSE - SAPORI IN VIAGGIO E MARRAKECH

Continua la nostra rubrica dove i blogger ci raccontano il luogo nel mondo che li ha colpiti di più, presentandolo in "6 mosse", cioè le 6 caratteristiche salienti che lo rendono speciale.

 

Oggi ospitiamo Patrizia, del blog "Sapori in Viaggio".

Sono Patrizia, una cuoca vagabonda che gira il mondo e lo conosce attraverso le cucine e i gusti tradizionali. Ho deciso di raccontare le mie esperienze di viaggi culinari nel mio blog Sapori in Viaggio, dove accanto alle ricette, compaiono le curiosità legate ad ogni luogo visitato. È un progetto che ho intrapreso per cercare di sensibilizzare i lettori a sperimentare anche ciò che per noi risulta poco convenzionale, cercando di riscoprire le antiche usanze che si stanno perdendo nel corso del tempo.

Più volte mi è capitato di lasciare il cuore in giro per il mondo, ma una delle città che maggiormente mi ha rapita è stata Marrakech. Una cultura distante dalla nostra, dove le cose semplici hanno ancora un valore importante ed è il sorriso delle persone a conquistarti. Vi illustro ora le 6 mosse per vivere al meglio questa splendida città!

1. Colori, odori e sapori

Il trittico che mi ha rapita; essendo una cuoca vengo subito attirata da tutte quelle bancarelle colme di spezie dai colori accesi e dai profumi inebrianti. Il Marocco è famoso per la sua cucina semplice, ma ricca di sapori, così acquisto alcuni di questi ingredienti per cucinare qualche piatto tipico. Prendi del cumino, della curcuma, del coriandolo, delle verdure e del pollo ed ecco ricreato un capolavoro. È la cottura a rendere particolare le ricette marocchine: è tradizione utilizzare la tajine per cuocere le pietanze, in modo lento e conservando tutti i gusti.

2. Gli hammam

Sono solita viaggiare con lo zaino in spalla senza troppi agi, ma da Marrakech non potevo andarmene senza aver provato un hammam. Si può paragonare alle antiche terme romane e consiste essenzialmente in un bagno turco. Gli usi vogliono che siano separati tra uomini e donne per motivi principalmente legati alla religione. Il rituale inizia con il lavaggio utilizzando il sapone nero, prosegue con uno scrub tramite un guanto kessa, il risciacquo e infine con l’olio di argan. Marrakech è famosa per i suoi prodotti cosmetici completamente naturali, degni delle migliori spa europee.

3. Il deserto di Zagora

Mi trasferisco a qualche ora da Marrakech per vivere un’autentica esperienza tra i Berberi, la popolazione del deserto. Quello di Zagora, non è altro che parte del deserto del Sahara, ed è il più facilmente raggiungibile dalla città. Vengo accolta con il classico benvenuto berbero, ossia il rituale del tè. In Marocco chiunque vi offrirà questa bevanda alla menta che sarà utile contro le elevate temperature e vi addolcirà la giornata. Dopo la cena, la tribù mi da la buonanotte con dei canti popolari sotto il cielo stellato più bello che abbia mai visto. Tra tende, dromedari e albe spettacolari, Zagora è la mossa giusta.

4. Monti Atlante

Qualche passo fuori da Marrakech e lo sfondo cambierà: dalle immense distese pianeggianti, ai colossali monti della catena dell’Atlante. Punteggiati dai piccoli villaggi berberi arroccati lungo le pareti rocciose, nascondono vallate che alternano paesaggi aridi a oasi verdeggianti. In molti tentano di scalare le vette che superano anche i 4000 metri di altezza, ma solo con delle guide esperte è possibile riuscire nell’impresa; a me basta osservarli dal basso e sentirmi tanto piccola davanti a tutta questa bellezza.

5. Cascate di Ouzoud

Le Cascate dei Mulini (tradotto dalla lingua berbera), sono uno spettacolo della natura incredibili. Solo il percorso per raggiungerle a piedi, toglie il fiato: un po’ per la paura (a tratti risulta essere una ferrata), ma soprattutto per il paesaggio che accompagna il cammino. Distano poche ore da Marrakech e si trovano nella catena dell’Atlante. L’oasi verde che segue il percorso del fiume è ricca di mandorli e ulivi che contrastano il rosso accesso dell’arenaria che forma il terreno.

6. Il sorriso della gente

È impossibile rimanere impassibili davanti al sorriso dei locali. Sono sempre felici e sono in grado di coinvolgerti anche solo scambiando uno sguardo. Mi sono sentita a casa fin dal primo istante, grazie all’accoglienza calorosa che ho ricevuto. Un giro al mercato e il fruttivendolo mi offre allegro del succo di melograno; due passi nella medina e dei bambini giocano felici con dei piccoli legni trovati a terra; ritorno al riad e una mamma accarezza dolcemente il viso di sua figlia. Tutto ti fa stare bene a Marrakech!

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