IL MIO LUOGO DEL CUORE IN 6 MOSSE - TRAVEL WITH THE WIND E IL KIRGHIZISTAN

Continua la nostra rubrica dove i blogger ci raccontano il luogo nel mondo che li ha colpiti di più, presentandolo in "6 mosse", cioè le 6 caratteristiche salienti che lo rendono speciale.

 

Oggi ospitiamo Claudia, del blog "Travel with the wind".

Il viaggio in Kirghizistan è stato il nostro ultimo on the road e uno dei motivi per cui ci è rimasto nel cuore, oltre ai 6 che vi racconterò tra poco, è il fatto che questo viaggio esprime esattamente il nostro modo di viaggiare: liberi come il vento.

 

Travel with the wind, il nostro blog, nasce proprio per raccontare il modo in cui noi viaggiamo, per aiutare chi vorrebbe viaggiare come noi ma non sa da dove iniziare o per consigliare chi vuole solo prendere spunto dai nostri viaggi. Travel with the wind siamo noi: Claudia e Gabri, due torinesi, amanti dei viaggi e della natura che, per sentirsi in vacanza anche quando non lo sono, da qualche anno si sono trasferiti a due passi dalle Dolomiti!

TRAVEL WITH THE WIND

Parliamo adesso del nostro viaggio in questo paese, a molti sconosciuto, che si trova nel bel mezzo dell’Asia, e dei 6 motivi per cui a noi è rimasto nel cuore.

1. Paesaggio selvaggio

Il Kirghizistan è grande circa 2/3 dell’Italia, il 94% della sua superficie è montuosa con vette che vanno dai 3.000 a oltre 7.000 metri di altitudine e una buona parte del territorio è coperta da nevi e ghiacci perenni. Un po’ per queste caratteristiche geomorfologiche e un po’ per la sua bassa densità di popolazione, il Kirghizistan è un paese parecchio selvaggio e pieno di angoli ancora poco esplorati.

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2. Natura incontaminata

Chi ama la natura non può non amare questo paese. In Kirghizistan si trova di tutto: catene montuose uniche al mondo, la più alta il Tian Shan (oltre 7.000 metri di altitudine), meravigliosi laghi di montagna, un lago salato l’Issyk Kul, profondo 700 metri che non ghiaccia mai e che è anche il più grande lago di montagna dopo il Lago Titicaca in Sud America, canyon magnifici (primo fra tutti lo Skazka Canyon chiamato anche Fairy Tale per la sua bellezza fiabesca) e un’antica foresta di noci (la foresta di Arslanbob).

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3. Strade da paura

La maggior parte delle strade è sterrata (solo nelle città, in prossimità dei centri abitati e lungo le arterie principali del paese, le strade sono asfaltate). Questo potrebbe essere un limite per chi vuole visitare il paese in autonomia ma, per chi ama l’off road, il Kirghizistan è un sogno!

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4. Trekking

Chi sceglie il Kirghizistan come meta delle proprie vacanze non può non amare il trekking. Qui si possono fare trekking di poche ore come di qualche giorno: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ovviamente bisogna tener presente la difficoltà del trekking che si sta per affrontare, partire attrezzati e con le provviste di acqua e cibo adeguati.

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5. Campeggio libero

Una delle caratteristiche del paese è quella che non esistono campeggi. Si può campeggiare liberamente dove si vuole. Noi avevamo un fuoristrada in cui volendo si riusciva a dormire all’interno, l’abbiamo fatto qualche volta ma la maggior parte delle volte montavamo la tenda. Anche se il campeggio è libero noi tendevamo sempre a campeggiare distanti dai centri abitati per non disturbare la popolazione.

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6. Ospitalità dei kirghisi

Un popolo così ospitale nei nostri viaggi l’abbiamo trovato in pochi posti, si contano sulla punta delle dita di una mano. Quando ci fermavamo a campeggiare, anche se eravamo in posti in cui pensavamo di essere sperduti, qualcuno ci veniva sempre a trovare. Il kirghiso arrivava, a cavallo o a piedi, si presentava (almeno così capivamo noi perché parlava in kirghiso e noi il kirghiso non lo parliamo), ci dava la mano, noi ci presentavamo dicendogli che eravamo italiani (sembrava capisse), se stavamo mangiando gli offrivamo qualcosa da mangiare (offerta che veniva sempre accettata). Infine ci salutava e così com’era arrivato se ne andava. Poche parole, pochi gesti ma in quelle parole e in quei gesti c’era una cortesia e una gentilezza che raramente abbiamo visto in altre parti del mondo.

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