ALLA SCOPERTA DELL'OMAN IN FAMIGLIA - Terza tappa: WAHIBA SANDS

Come anticipato nel racconto della nostra seconda tappa in Oman, abbiamo scelto di passare due notti nel deserto, in mezzo alle Wahiba Sands, per assaporarne appieno l'atmosfera, con i suoi colori e i suoi paesaggi.

In realtà questa terza tappa e la seconda si intrecciano, perché raccontano 2 diversi aspetti delle stesse due giornate: se nel post precedente vi ho raccontato dei bellissimi wadi, ora vi presento la nostra esperienza immersi tra le affascinanti dune del deserto.

Alloggiamo al 1000 Nights Camp, a circa 45 minuti di tragitto dalla fine della strada asfaltata.

31/10 - WADI E PRIMA NOTTE NEL DESERTO - 380 km, 6 h

Dopo una giornata dedicata ad esplorare wadi e altre meraviglie naturali della zona (come descritto nel racconto della nostra seconda tappa in Oman), Salim Al Qamshui, la nostra guida di Coastal Trip Tourism, ci conduce al campo che è ormai buio. Noi siamo decisamente felici di non aver scelto il self drive, non ci saremmo mai arrivati da soli seguendo le piste sulla sabbia.

N.B. Per chi volesse raggiungere il campo in autonomia c'è anche la possibilità di lasciare l'auto a Bidiya, ultima cittadina prima di addentrarsi sulle dune e farsi trasportare con un pick up dai beduini per un'escursione o per il pernottamento, accordandosi anche sul viaggio di ritorno.

Attorno a noi le luci sono soffuse e appena fuori dalla struttura ci sono solo buio e tantissime stelle in cielo. Uno spettacolo fantastico.

Il campo è ben inserito nel contesto naturale, con piccole costruzioni color sabbia, tende e decorazioni in legno, tutto in stile omanita.

All'interno del campo ci sono 4 tipi di sistemazioni:

  • Sand House - strutture in muratura a due piani, con camere ampie con balcone, vetrata panoramica, bagno privato e aria condizionata

  • Ameer Tent - ampia tenda con veranda, vetrata panoramica, bagno privato e aria condizionata

  • Sheikh Tent - tenda beduina con bagno privato a cielo aperto

  • Arabic Tent - tenda araba tradizionale con bagni in comune a cielo aperto

Noi abbiamo scelto di soggiornare nell'Ameer Tent, una sistemazione che si rivela molto grande e confortevole, un perfetto mix tra comodità ed esperienza nel deserto. 

Nel campo ci sono diversi spazi comuni, con divani e zone relax, oltre ad una piccola piscina.

Ci sono 2 ristoranti:

  • l'Arabian Nights, che serve colazione e cena a buffet, con piatti locali ed internazionali; dispone di un'area con tavoli e sedie e di una zona in stile arabo, con cuscini a terra e tavoli bassi;

  • il Desert Ship Pool Side, che serve piatti leggeri per il pranzo, oltre a una serie di cocktail analcolici.

QUI puoi trovare i nostri suggerimenti per mangiare gluten free in Oman.

Nella zona centrale c'è poi un'area giochi per i bambini, oltre ad un piccolo cinema sotto le stelle e ad un campo da beach volley.

Vicino al ristorante si trova una stanza dei giochi, con diversi giochi da tavolo, freccette, biliardo e una piccola biblioteca.

E' possibile anche noleggiare delle tavole per fare sand sliding sulle dune.

Al campo non mancano gli animali del deserto.

Ogni mattina è possibile fare un breve giro in cammello nei dintorni, pagando pochi rial. Ci sono poi diversi recinti con orici, gazzelle e cavalli.

La nostra prima serata al campo è durante la festa di Halloween.

Non ci aspettavamo che in quelle zone festeggiassero questa festa, invece abbiamo trovato il ristorante riccamente addobbato con zucche, sangue finto e altri decori "spaventosi"... ovviamente con grande felicità di Lorenzo!

1/11 - WADI BANI KHALID E SECONDA NOTTE NEL DESERTO - 100 km, 2,30 h

Oggi abbiamo in programma una gita al Wadi Bani Khalid (di cui ho parlato nella seconda tappa del nostro viaggio in Oman), a più di un'ora di strada dal campo. Abbiamo deciso di strutturare così il nostro tour perché volevamo sia dedicare quasi un'intera giornata a questa meta, sia passare una seconda notte nel deserto. A posteriori questa si è rivelata una scelta vincente, non troppo faticosa e assolutamente fattibile a livello logistico.

Ripercorriamo la strada di sabbia fatta la sera precedente con il buio, riuscendo ora ad ammirare lo spettacolo del deserto e delle dune.

La nostra guida si ferma in un punto panoramico, dove è possibile vedere l'immensità delle dune a perdita d'occhio attorno a noi. Dopo esserci riempiti gli occhi con questa splendida vista e aver scattato un po' di foto, proseguiamo il nostro viaggio.

Un'altra breve tappa è ad un accampamento beduino sulla strada, dove ci vengono offerti caffè e datteri, ci vengono spiegate alcune usanze tipiche di questo popolo e io vengo invitata a provare i loro vestiti tradizionali. Dopo qualche piccolo acquisto di manufatti artigianali, ripartiamo.

Trascorriamo la giornata al Wadi Bani Khalid (QUI il racconto dettagliato) e torniamo nel deserto in tempo per raggiungere una delle dune più alte della zona e goderci uno spettacolare tramonto nel deserto. I colori che i raggi del sole creano sulla sabbia e nel cielo sono davvero fantastici, uno spettacolo che non dimenticheremo facilmente.

Mentre ci godiamo questo spettacolo, Lorenzo non perde occasione per giocare e rotolarsi sulle dune, uno dei suoi passatempi preferiti nel deserto.

A presto con un nuovo capitolo del nostro viaggio in Oman...

Qui info e consigli per organizzare un viaggio in Oman.

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