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4 GIORNI AD ATENE: giorno 1 e 2
Pronti per scoprire la bellissima città di Atene? Noi abbiamo dedicato quasi 4 giorni a questo viaggio, tra storia, cultura e tradizioni locali.
GIORNO 1
Arriviamo in serata con volo Sky Express da Milano Malpensa. Dopo l'atterraggio e il trasferimento in città con Shuttle Service, raggiungiamo Athen City View Urban Suites, nel quartiere Monastiraki, dove alloggeremo per 3 notti.
Il resto del tempo a disposizione per questa giornata non è molto. Abbastanza, però per assaporare subito quella sensazione che rende speciali i primi momenti di ogni viaggio: la curiosità di scoprire un luogo nuovo e l'emozione di non sapere ancora cosa ci aspetta dietro l'angolo successivo. Decidiamo di uscire subito per una passeggiata serale nel centro storico. Atene ci accoglie con un'atmosfera vivace ma rilassata. Le strade sono animate da turisti e abitanti del posto, tra tavolini all'aperto, piccole botteghe e il profumo del cibo che arrivava dai ristoranti.
La prima vera emozione arriva quando vediamo l'Acropoli illuminata. Anche se l'avevo vista in centinaia di fotografie, trovarmela davanti, sospesa sulla collina e avvolta dalla luce della sera, è una sensazione completamente diverso. In questo momento ho la sensazione concreta di essere arrivata in una delle città più antiche e affascinanti del mondo.
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La serata prosegue tra le stradine di Monastiraki, uno dei quartieri più caratteristici del centro. Luci soffuse, locali decorati con fiori e insegne luminose, musica che si diffonde dalle taverne e un'atmosfera accogliente che invita a rallentare il passo.
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Completiamo questo primo assaggio della città con una cena all’Hard Rock Cafè, dove non manca un menù senza glutine, con perfino una birra locale.
Qui i miei suggerimenti per mangiare senza glutine ad Atene.
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GIORNO 2
Il secondo giorno ad Atene è dedicato alla scoperta della sua anima più antica. Dopo averla ammirata illuminata nella notte precedente, è arrivato il momento di visitare da vicino l'Acropoli, il simbolo della città.
Prima di raggiungerla, attraversiamo il quartiere Plaka, con le sue stradine che si arrampicano su per la collina. Lungo il percorso si susseguono piccoli locali, caffè e taverne con tavolini all'aperto, spesso incorniciati da piante rampicanti e fiori colorati. È uno di quegli angoli di Atene che invitano a rallentare il passo, fermarsi per un caffè e osservare la vita che scorre, circondati da un'atmosfera rilassata.
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Raggiungiamo l'Acropoli e accediamo con il biglietto acquistato online, una soluzione che consiglio soprattutto nei periodi più frequentati. Al momento della prenotazione è possibile scegliere tra la visita in autonomia, l'audioguida oppure un tour guidato. Noi abbiamo optato per la visita libera, per poterci prendenere il tempo necessario per osservare ogni dettaglio e godere dell'atmosfera unica di questo luogo.
L'accesso all'Acropoli è ben organizzato ed entriamo senza particolari attese. Fin dai primi passi si percepisce di trovarsi in un luogo speciale: il percorso sale gradualmente lungo la collina e, man mano che si avanza, la vista sulla città si apre sempre di più.
Ai piedi dell'Acropoli, uno dei primi monumenti che si incontra è il Teatro di Dioniso, considerato il luogo di nascita del teatro occidentale. Oggi restano le gradinate in pietra e parte della struttura originaria, ma è facile immaginare l'importanza che questo luogo ebbe nell'antichità.
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Proseguendo si può ammirare il Teatro di Erode Attico, un'imponente struttura in pietra costruita nel II secolo d.C. Ancora oggi viene utilizzata per spettacoli e concerti e la sua posizione, ai piedi dell'Acropoli, offre già un assaggio della grandezza del sito.
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La salita prosegue lungo antichi camminamenti che accompagnano il visitatore verso la parte più alta della collina. Nonostante il numero di turisti presenti, l'atmosfera rimane suggestiva. Ogni curva regala un nuovo scorcio sulla città e permette di osservare da vicino dettagli architettonici che raccontano secoli di storia.
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Raggiunti i Propilei, il monumentale ingresso all'Acropoli, la sensazione è quella di attraversare una soglia tra il presente e il passato.
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Superate le colonne, appare finalmente il Partenone, il simbolo per eccellenza di Atene. Vederlo dal vivo è un'emozione difficile da descrivere: le sue dimensioni, l'armonia delle proporzioni e il contesto in cui si trova lo rendono ancora più impressionante di quanto ci si possa aspettare dalle fotografie.
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Immancabile è uno sguardo allo stupendo panorama che questo punto offre: la città è tutta sotto di noi, a circondare la collina in un abbraccio fatto di edifici prevalentemente di colore bianco.
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Poco distante dal Partenone si trova il Tempio di Atena Nike, più piccolo ma altrettanto elegante. Situato in una posizione panoramica, sembra quasi dare il benvenuto ai visitatori che raggiungono la sommità della collina.
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La visita dura poco più di 2 ore, tra monumenti, fotografie e momenti di semplice contemplazione. Più che un insieme di edifici antichi, l'Acropoli è un luogo che riesce ancora oggi a trasmettere la grandezza della civiltà greca e a ricordare quanto la storia possa essere viva quando viene vissuta direttamente.
Terminata la visita, ci concediamo una pausa pranzo da Greek Stories, un locale con menù completamente gluten free. In tema di cucina senza glutine, Atene si sta rivelando una città sorprendentemente attenta e ricca di opzioni.
Qui i miei suggerimenti per mangiare senza glutine ad Atene.
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Nel pomeriggio continuiamo l'esplorazione a piedi, perdendoci tra le stradine di Anafiotika, un quartiere molto suggestivo. Le sue casette bianche, le scalinate, i vicoli stretti e le piante che decorano ogni angolo ricordano i paesaggi delle isole greche. È difficile credere di trovarsi nel cuore di una grande città. Decidiamo di passeggiare senza fretta e senza una meta precisa, semplicemente lasciandoci guidare dalla curiosità.
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Anche qui raggiungiamo una posizione sopreaelevata, da cu possiamo ammirare il panorama sulla città da un'altra angolazione.
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Continuando la passeggiata, raggiungiamo la Biblioteca di Adriano, uno dei luoghi che meglio raccontano l'incontro tra la cultura greca e quella romana. Costruita dall'imperatore Adriano nel II secolo d.C., non era soltanto una biblioteca, ma un vero e proprio centro culturale dove si studiava, si discuteva e si conservavano preziosi manoscritti. Oggi della Biblioteca rimangono soprattutto le imponenti colonne e parte delle mura che delimitavano il complesso originario, ma è comunque una visita che merita una sosta, piuttosto rapida e all'aperto. Passeggiando tra i resti archeologici si può facilmente immaginare la grandiosità dell'edificio.
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A seguire ci dirigiamo verso il Monastiraki Flea Market, una delle zone più vivaci e frequentate di Atene. Tra bancarelle, negozi e caffè all'aperto si respira un'atmosfera dinamica che racconta il volto più contemporaneo della città, sempre in dialogo con il suo straordinario passato.
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Tra le esperienze più curiose della giornata c'è la sosta in Piazza Syntagma per assistere al cambio della guardia davanti al Parlamento greco. I protagonisti sono gli Evzones, i soldati della guardia presidenziale, facilmente riconoscibili per la loro uniforme tradizionale: la caratteristica gonna plissettata bianca, i pompon neri sulle scarpe e i movimenti estremamente precisi e solenni.
La cerimonia si svolge con una lentezza quasi rituale, accompagnata da gesti perfettamente sincronizzati che attirano l'attenzione di visitatori. Al di là dell'aspetto folcloristico, si tratta di una tradizione profondamente legata alla storia e all'identità nazionale greca.
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La sera ci spostiamo nel quartiere di Psirri, che ci colpisce per la sua energia. Con le luci accese, i locali animati e la musica che si diffonde nelle strade, il quartiere assume un fascino particolare.
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Per cena scegliamo A Little Taste of Home, un ristorante con diverse proposte senza glutine che ci permette di concludere la giornata in modo piacevole e rilassato.
Qui i miei suggerimenti per mangiare senza glutine ad Atene.
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