"IL MIO LUOGO DEL CUORE IN 6 MOSSE" - A CASA DI LALLA E TRIESTE
18 luglio 2018

Continua la nostra rubrica dove i blogger ci raccontano il luogo nel mondo che li ha colpiti di più, presentandolo in "6 mosse", cioè le 6 caratteristiche salienti che lo rendono speciale.

 

Oggi ospitiamo Lalla, del blog "A casa di Lalla".

Io sono una blogger per diletto, ma il mio campo è l’arredamento, Home Decor e recupero mobili con patine antiche e artigianali.

Spesso però racconto di luoghi del cuore, viaggi e incontri che mi portano gioia.

Poter raccontare il luogo del cuore è per me gioia pura e spero di riuscire in sei mosse almeno a darvi lo spunto e la voglia per visitare Trieste, la città della mia famiglia e dove ho vissuto i primi anni di vita.

Voglio raccontarla così, con sei colori che ne rappresentano la bellezza, la storia, il suo essere dinamica ma anche nostalgica.

Una città che è circondata dalle bellezze della natura e vive una simbiosi con il suo mare tanto da celebrarlo con una regata, la Barcolana.

1. Bianco come...

Piazza della Borsa vecchia, oggi sede della camera di commercio, considerata il secondo “salotto” buono dopo piazza Unità d’Italia e denominata dai Triestini “cassa da morto” per la sua forma particolare, peraltro visibile solo dall’alto.

Sulla facciata del palazzo risalente ai primi dell’ottocento in marmo chiaro, un bell’orologio affiancato da due statue di Antonio Bosa, una con la tromba simbolo di diffusione della notizia e l’altra, la cornucopia che rappresenta l’abbondanza.

L’arco di Riccardo, monumento oggi inglobato nelle nuove costruzioni ma di epoca Romana così come i resti dell’Anfiteatro.

Il faro della Vittoria che svetta su un colle, imponente, appena si entra in città.

2. Verde come...

Tutto intorno alla città, il Carso e i suoi paesi. Percorsi nel verde, dove è possibile imbattersi in grotte carsiche, piccoli cimiteri militari, foibe e un intensa macchia mediterranea.

Un territorio ricco di storia che vi saprà regalare scorci sulla città e il suo mare, come “la Napoleonica”, cinque kilometri che collegano Opicina a Prosecco.

Si parte da Opicina, dove si può arrivare con l’antico tram da Trieste o in macchina e lasciarla nel parcheggio da dove inizia il percorso a piedi per portarvi fino a Prosecco circondati dal verde del Ginepro, il bianco della pietra del Carso e panorami mozzafiato sulla città e il mare.

3. Blu come...

Il blu del suo mare, parte integrante della città e della sua storia.

Vi consiglio di entrare in Trieste, dalla strada Costiera, così da gustarvi l’arrivo da questa strada panoramica che costeggia prima dall’alto il mare, scendendo arriverete sfiorarlo “se così si può dire”.

Passerete sotto la piccola galleria di roccia e via via il golfo, il Castello di Miramare e il Faro della Vittoria vi daranno il benvenuto.

4. Rosso come...

Il rosso non è solo il colore della bandiera della città ma è anche il colore del Sommaco, arbusto che in autunno si colora di rosso, donando tutto intorno alla città sulla piana Carsica, vari lampi infuocati di colore.

5. Bronzo come...

Quello che trovate sparso qua e là per la città a ricordare ospiti o cittadini illustri che vissero e scrissero a Trieste, come Saba, Joyce, Svevo o le Ragazze di Trieste, sul lungomare, intente a cucire il tricolore e vicino a loro un Bersagliere.

Se volti le spalle al mare, sarai avvolto dalla città e davanti a te la Piazza per antonomasia, la più Grande, Piazza Unità d’Italia e sullo sfondo il Palazzo del Comune con al suo vertice un orologio, con due Mori, anche essi in bronzo.

6.  Marrone e mille colori come...

Voglio finire questo percorso a colori, con il marrone del caffè.

Trieste è rinomata e nota anche per l’importazione del caffè, anche lo zio della mia mamma importava i preziosi chicchi.

E' d’obbligo la sosta in uno dei tanti caffè storici della città, dove non solo gustare un buon espresso, ma anche mangiare qualche fetta di dolce come la torta Dobos, un tripudio di cioccolato e caramello sottile e vi sentirete immersi in un'altra epoca, fatta di Walzer e fasti Austroungarici.

Io vi invito a Trieste (e avevo già scritto QUI della mia città) ad Ottobre per vivere la grande festa del mare, la Barcolana dove trovare tutto quello che vi ho descritto e vedere il Carso infiammato di Sommaco Rosso.

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