SINGAPORE

Vi raccontiamo la nostra avventura nella bellissima città di Singapore, scelta come stop over per raggiungere l'Indonesia.

 

16/8-17/8
Partenza da Milano con Qatar Airways. Il volo purtroppo parte in ritardo di circa due ore a causa di un passeggero troppo "alticcio" e non nel senso della statura. Devo dire che dopo tanti anni che voliamo con Qatar, questa è la prima volta che ci capita, e siccome abbiamo solo un ora e mezza di stopover per il nostro volo verso Singapore, speriamo che il tempo perduto in partenza possa essere recuperato in volo. Ahinoi, questo non si verifica e atterriamo a Doha nel momento esatto in cui la nostra coincidenza per Singapore sta decollando e la prossima sarà tra 12 ore.

Ci fanno sbarcare dall'aereo e non ci dobbiamo preoccupare di niente in quanto la macchina organizzativa di Qatar Airways si è già messa in moto: veniamo così invitati ad andare all'immigrazione e passati i controlli, veniamo trasferiti all'hotel Movenpick dove ci viene assegnata una bella camera...naturalmente tutto a spese di Qatar Airways. Una volta effettuato il check-in, ci aspettano una ricca colazione, un tuffo in piscina, pranzo e qualche ora di riposo. All'ora stabilita, un pulmino ci viene a prendere e possiamo ripartire senza intoppi alla volta di Singapore. Il volo fila via liscio. I posti sono sufficientemente comodi da non crearci troppa noia durante le 10 ore di viaggio e il programma di intrattenimento è molto buono con numerosi film, anche in italiano. 

18/8
Arriviamo a Singapore in mattinata e in taxi raggiungiamo in nostro hotel: il Marina Bay Sands Resort.

L'hotel è di sicuro uno dei landmark della città di Singapore. La hall di ingresso è maestosa ed accoglie numerosi ristoranti, oltre, ovviamente ai banchi del check-in. Noi abbiamo prenotato una camera club e con nostra sorpresa, il check-in non viene effettuato al piano terra ma direttamente in camera da una solerte impiegata che ci accompagna al 48° piano e lungo il tragitto ci spiega il "funzionamento" di questo grande albergo.
Una volta effettuato il check-in, ci riposiamo un po' dal lungo viaggio e ci svegliamo nel pomeriggio. Decidiamo, vista l'ora, di approfittare di uno dei servizi inclusi nelle camere club e ci prendiamo un bell'aperitivo nel club al 55° piano dell'hotel prima di farci un bel bagno nella spettacolare infinity pool, la famosa piscina al 57° piano, con una vista mozzafiato sullo skyline della città.

L'area piscina è un po' affollata ma lascia senza fiato per la bellezza del panorama e quella sensazione di farsi il bagno tra le nuvole.
Per la sera decidiamo di provare il Night Safari, che abbiamo prenotato con anticipo da casa. Lasciamo l'albergo quando è già buio e con il taxi arriviamo a destinazione in una quarantina di minuti.

Il Night Safari si può affrontare a piedi oppure esiste anche la possibilità di fare un tour con trenino con sovrapprezzo. L'ambiente, visto il buio, è suggestivo, le luci soffuse e il ruggito del leone in lontananza rende tutto più "selvaggio". Devo dire che è stata decisamente una bella esperienza e Lorenzo si è divertito parecchio!

19/8
Oggi abbiamo progettato di fare un giro per la città. Ci svegliamo di mattina presto e ci rechiamo in taxi (sono abbastanza economici) verso il quartiere di Little India. Facciamo un breve giro a piedi ma non troviamo niente di così imperdibile. Il quartiere è abbastanza deludente, caotico e sporco.

Dopo pranzo decidiamo quindi di spostarci verso il quartiere di Clark Quay che si rivelerà essere invece molto piacevole per una passeggiata. Il quartiere è completamente chiuso alle macchine ed è pieni di locali che si animano soprattutto la sera. C'è una miriade di ristoranti di ogni tipo tra cui scegliere per mangiare e numerosi locali dove i giovani di Singapore passano le loro serate. Di giorno non c'è grande folla ma è comunque piacevole fare una passeggiata lungo il fiume. 

Approfittiamo poi per prendere una barca turistica che ci riporterà via fiume al nostro albergo effettuando diverse fermate lungo il fiume e spiegando la storia della città.

La barca attracca proprio ai piedi dell'albergo e ci permette di ammirarne i dintorni con il caratteristico Art Science Museum dalla forma che si ispira al fiore di Loto (o ad una mano aperta) e il lussuoso centro commerciale  che si deve attraversare e che è direttamente collegato al nostro albergo. 

Dopo un po' di relax in piscina, usciamo e attraverso una passerella pedonale raggiungibile dall'interno del Marina Bay Sands Resort, ci dirigiamo verso i Gardens by the Bay.

Avevamo già avuto modo di vedere giardini botanici in giro per il mondo, ma devo dire che sia per la dimensione che per la cura dei dettagli, i Gardens by the Bay ci hanno lasciati a bocca aperta.

L'ingresso ai giardini è gratuito e all'interno ci sono due cupole vetrate che si possono visitare con un biglietto unico. Una è il Flower Dome, con un numero talmente incredibile di specie differenti di fiori da rimanere senza fiato; l'altra è la Cloud Forest, la spettacolare riproduzione di una foresta tropicale. Per entrambi vale assolutamente la pena di spendere qualche dollaro!

Un'altra attrazione imperdibile è poi lo spettacolo di luci e suoni che vengono proiettati nelle ore serali sui supertrees, ovvero degli alberi metallici giganti che, attraverso il serbatoio che è nascosto al loro interno e un sistema di raccolta dell'acqua piovana, fungono da riserva idrica per il parco. In una parola, lo spettacolo è incredibile!
In definitiva non potete mancare una visita ai Gardens by the Bay se passate di qui!

Con negli occhi ancora lo spettacolo di luci e suoni, ci dirigiamo verso l'hotel per l'ultima notte qui (purtroppo) ma prima di lasciare Singapore ci facciamo un bel bagno notturno nell'infinity pool che, con lo spettacolo dei grattacieli illuminati tutt'intorno, è ancora più entusiasmante.


20/8
Ci sarebbero ancora molte zone di Singapore da visitare ma, ahinoi, è arrivato il momento della partenza per cui ci dirigiamo verso l'aeroporto di Changi (uno più bello del mondo) e partiamo, in perfetto orario, alla volta dell'Indonesia.

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