IL PARCO DI NAQUANE A CAPO DI PONTE: INCISIONI RUPESTRI IMMERSE NEL BOSCO

La Valcamonica è un po' la mia seconda casa, ci vado da quando sono nata (QUI il mio racconto su cosa fare a Ponte di Legno e dintorni in estate).
Ora è bello per me far scoprire anche a mio figlio i luoghi a me cari.
Nei giorni scorsi abbiamo organizzato una gita al Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri, situato a Capo di Ponte, in località Naquane.
Si tratta di una grande area di 14 ettari, che da 1979 è stato riconosciuto come Patrimonio mondiale UNESCO.

È situato all'interno di un bosco e comprende 104 rocce incise, alcune più grandi, con numerose incisioni ben visibili e pannelli informativi, altre più piccole e parzialmente ricoperte da muschi.
Le incisioni risalgono a diversi periodi, soprattutto tra il Neolitico (V-IV millennio a.C.) e l'età del ferro (I millennio a.C.). Ci sono anche alcune incisioni etrusche e romane.

Il parco si compone di 5 facili percorsi, per un totale di circa 3 km.
Il percorso arancione è l'itinerario base che parte dall'ingresso del parco. Qui vicino si può trovare la roccia 50, molto ricca di incisioni, tra cui oranti, cavalieri, guerrieri, edifici e qualche iscrizione etrusca.
Più avanti su questo percorso si può trovare la roccia 1 o Grande Roccia, con circa un migliaio di incisioni, raffiguranti soprattutto la caccia al cervo.

Nel percorso blu sono di particolare interesse la roccia 23 e la roccia 35.
La roccia 23 presenta la raffigurazione di un carro trainato da cavalli, mentre sulla roccia 35 è stata incisa la "scena del villaggio", con diverse abitazioni e attività. Su quella roccia c'è anche il famoso "sacerdote che corre".

Il percorso verde si contraddistingue per le raffigurazioni di divinità. Sulla roccia 70 è raffigurato un uomo di grandi dimensioni, con corna di cervo in testa. Si tratta del dio Cernunnos, divinità del mondo celtico. 

Nel percorso rosso spicca la roccia 57, in posizione soprelevata rispetto all'ingresso, dove ci sono diverse raffigurazioni di cervi cavalcati da uomini, scene di aratura e palafitte risalenti all'età del Ferro. 

Il percorso grigio porta più lontano dalla zona principale, ma è per ora vietato al pubblico.

Compreso nel biglietto c'è anche il Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica, situato in un edificio storico nel centro di Capo di Ponte.
Si tratta di 1300 mi di superficie espositiva, suddivisi in piano terra, secondo piano e spazio esterno. Qui si possono trovare santuari megalitici dell'età del Rame e numerosi reperti di utensili e suppellettili delle varie epoche preistoriche.

INDICAZIONI E BIGLIETTI 
Il biglietto è gratuito per i bambini sotto i 18 anni, costa € 3 per i visitatori tra i 18 e i 25 anni e € 6 oltre i 25 anni. oltre i 25 anni.
Il biglietto comprende sia l'ingresso al parco che al museo.
Una volta arrivati a Capo di Ponte, basta seguire i numeri cartelli che indicano la strada per il parco. C'è un parcheggio dove lasciare l'auto, per poi proseguire a piedi in via Naquane, una stretta strada che in pochi minuti porta all'ingresso del parco.

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