_JPEG.jpeg)
VIAGGIO IN SRI LANKA - COLOMBO, GALLE E UDAWALAWE
Ci sono viaggi che sogni per anni e altri che arrivano quasi per caso. Lo Sri Lanka, per me, apparteneva decisamente alla seconda categoria. Non era una meta che avevo preso in considerazione negli anni precedenti e, se qualcuno mi avesse chiesto quale sarebbe stato il nostro prossimo viaggio, probabilmente avrei risposto con un'altra destinazione.
Poi, complice una serie di coincidenze e il desiderio di scoprire qualcosa di diverso, abbiamo iniziato a informarci e, giorno dopo giorno, ci siamo resi conto che forse quello era proprio il momento giusto per partire. E oggi posso dire che non avremmo potuto fare scelta migliore.
Lo Sri Lanka è un'isola relativamente piccola, ma racchiude una straordinaria varietà di paesaggi ed esperienze. Nel giro di pochi giorni si passa dalle spiagge dell'Oceano Indiano alle montagne ricoperte di piantagioni di tè, dai parchi nazionali dove gli elefanti vivono liberi ai templi immersi nella spiritualità, senza dimenticare i profumi intensi delle spezie e una cucina ricca di sapori decisi.
Il nostro itinerario ci ha portato da Colombo fino ai grandi parchi del sud dell'isola, attraversando città coloniali, villaggi rurali e una natura sorprendente. Un viaggio che, tappa dopo tappa, ci ha fatto scoprire uno Sri Lanka autentico, capace di conquistarci molto più di quanto avessimo immaginato.
GIORNO 1 - ARRIVO A COLOMBO
Dopo un volo notturno con scalo a Doha, atterriamo finalmente a Colombo, la capitale dello Sri Lanka. È l'inizio di un viaggio che ci porterà alla scoperta di un Paese ricco di natura, cultura e tradizioni, capace di sorprenderci fin dai primi chilometri.
Sbrigate le formalità aeroportuali incontriamo Lal, la guida locale che ci accompagnerà durante tutto il tour e che, con la sua disponibilità e i suoi racconti ci farà conoscere molto più di quello che avremmo potuto scoprire da soli.
Ci addentriamo in città e raggiungiamo il nostro hotel, il Granbell Hotel Colombo. Il tragitto è già un primo assaggio della città: traffico intenso, tuk tuk che sfrecciano tra le auto, mercatini improvvisati e persone che sembrano muoversi in un caos perfettamente organizzato.
Quando arriviamo è ormai sera. Ci concediamo una cena tranquilla (QUI consigli e suggerimenti per mangiare senza glutine in Sri Lanka) e un po' di relax sulla terrazza panoramica dell'hotel. La stanchezza del viaggio si fa sentire, ma è accompagnata da quella piacevole emozione che si prova quando si sa di avere davanti un'avventura tutta da vivere.
GIORNO 2 - COLOMBO - GALLE
La giornata inizia con un breve tour panoramico di Colombo, la vivace capitale dello Sri Lanka. Con oltre due milioni di abitanti, è il principale centro economico e commerciale del Paese e rappresenta un interessante incontro tra passato e presente. Grattacieli e moderni edifici si alternano a costruzioni di epoca coloniale, mercati affollati e coloratissimi tuk tuk che sfrecciano in ogni direzione, creando un'atmosfera caotica ma allo stesso tempo affascinante.
La nostra prima tappa è l'Arulmigu Sri Siva Subramaniya Swami Kovil, uno dei templi induisti più importanti di Colombo, dedicato alle divinità Shiva e Murugan. Già dall'esterno colpisce per il suo imponente gopuram, la caratteristica torre d'ingresso ricoperta da centinaia di statue variopinte che raffigurano divinità, animali sacri e figure della mitologia induista. Ogni dettaglio è ricco di colori e simbolismi, tanto che è impossibile non fermarsi ad ammirarne la straordinaria ricchezza decorativa.
Entrando, l'atmosfera cambia completamente. Il profumo dell'incenso, le offerte floreali e i fedeli raccolti in preghiera creano un ambiente di grande spiritualità, offrendo un primo autentico contatto con la cultura e le tradizioni religiose dello Sri Lanka.
Proseguiamo poi con la visita del Gangaramaya Temple, uno dei templi buddhisti più importanti e conosciuti del Paese. Costruito alla fine del XIX secolo, mescola elementi dell'architettura singalese, thailandese, indiana e cinese, riflettendo il carattere multiculturale dell'isola. Al suo interno si trovano sale di preghiera, statue del Buddha, reliquie, antichi manoscritti e numerosi oggetti donati da fedeli provenienti da tutto il mondo.
Passeggiando tra i suoi cortili si percepisce il profondo legame che il popolo singalese ha con il buddismo. È una visita che permette di comprendere meglio una delle componenti più importanti della cultura locale e rappresenta un'introduzione perfetta al viaggio che ci attende.
Lasciata Colombo, iniziamo a scendere lungo la costa meridionale. Il traffico lascia gradualmente spazio alle palme, ai piccoli villaggi e alle spiagge affacciate sull'Oceano Indiano. Guardando fuori dal finestrino ci rendiamo conto che il viaggio è iniziato davvero.
La nostra prima tappa è l'Ahungalla Sea Turtle Conservation and Research Centre, un centro impegnato nella tutela delle tartarughe marine. Qui vengono protette le uova fino alla schiusa e curati gli esemplari feriti, spesso vittime dell'inquinamento o delle reti da pesca.
È una visita che lascia il segno. Sapere quanto impegno venga dedicato ogni giorno alla salvaguardia di questi animali fa riflettere sull'importanza di preservare ecosistemi così fragili.
Riprendiamo il viaggio fino a raggiungere il Madu River, dove saliamo a bordo di una piccola imbarcazione per esplorare una delle più estese aree di mangrovie dello Sri Lanka.
La navigazione procede lentamente tra stretti canali circondati da una vegetazione rigogliosa. Il rumore del motore lascia spazio ai suoni della natura e, per un momento, tutto sembra rallentare. È uno di quei luoghi in cui viene naturale fermarsi semplicemente ad osservare ciò che ci circonda.
Durante il tour facciamo tappa in un piccolo tempio buddista immerso nella vegetazione...
...e in una caratteristica palafitta dove proviamo la tradizionale fish spa. All'inizio l'effetto dei piccoli pesci sui piedi è piuttosto curioso, poi ci si abitua e diventa persino divertente.
Prima di raggiungere Galle ci fermiamo per pranzo in un ristorante sulla spiaggia. Tra curry, riso e tante specialità locali iniziamo a conoscere la cucina singalese. Una cosa ci è chiara fin da subito: qui il piccante è una cosa seria!
QUI consigli e suggerimenti per mangiare senza glutine in Sri Lanka
Nel pomeriggio arriviamo al Radisson Blu di Galle. Dopo il viaggio ci concediamo qualche ora di relax tra piscina e spiaggia. Il rumore dell'oceano, il tramonto e il ritmo lento della costa sono il modo migliore per concludere questa intensa giornata.
GIORNO 3 - GALLE - UDAWALAWE
La mattina è dedicata alla scoperta della Fortezza di Galle, patrimonio UNESCO e uno degli esempi meglio conservati di città fortificata di epoca coloniale.
Più che una semplice fortezza, è un piccolo mondo racchiuso tra antiche mura affacciate sul mare. Passeggiare tra le sue vie significa alternare edifici coloniali, negozietti, caffetterie e scorci sull'oceano che invitano a fermarsi qualche minuto in più. È uno di quei luoghi dove vale la pena rallentare il passo e lasciarsi guidare dalla curiosità.
Terminata la visita lasciamo la costa per raggiungere Udawalawe. Durante il tragitto il paesaggio cambia ancora una volta e ci accompagna verso una delle esperienze che aspettavamo con maggiore entusiasmo.
Nel pomeriggio saliamo a bordo delle jeep per il safari all'interno dell'Udawalawe National Park.
Passano solo pochi minuti e iniziamo ad avvistare i primi elefanti. Vederli nel loro habitat naturale, completamente liberi, è un'emozione difficile da raccontare. Alcuni attraversano lentamente la pista davanti alla jeep, altri si rinfrescano vicino alle pozze d'acqua insieme ai loro piccoli. Rimaniamo in silenzio ad osservarli, quasi per non interrompere quel momento. È senza dubbio una delle immagini che porteremo con noi al ritorno da questo viaggio.
Durante il safari incontriamo anche coccodrilli, bufali d'acqua, cerbiatti, manguste, numerose scimmie e tantissimi uccelli dai colori vivaci che rendono l'esperienza ancora più affascinante.
Al termine dell'escursione raggiungiamo il Grand Udawalawe Safari Resort, una sistemazione immersa nel verde.
GIORNO 4 - UDAWALAWE - YALA
Prima di proseguire verso Yala visitiamo una piccola fattoria a conduzione familiare.
Qui il tempo sembra davvero essersi fermato. La famiglia vive in una casa costruita con materiali semplici, coltiva il riso, alleva bufali e conduce una vita scandita dai ritmi della natura.
Assistiamo alla preparazione del curd, il tipico yogurt ottenuto dal latte di bufala. Alla fine possiamo assaggiarlo accompagnato dal miele: semplice, genuino e davvero ottimo.
Più che una semplice visita, è un'occasione per conoscere lo Sri Lanka più autentico, quello fatto di persone, tradizioni e semplicità. Sono esperienze come questa che, spesso, rimangono nel cuore molto più di tanti monumenti.
Salutiamo la famiglia e riprendiamo il viaggio verso Yala, curiosi di scoprire quali altre sorprese ci riserverà questa meravigliosa isola... ma di questo vi racconto in questo articolo.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...




© Copyright
All rights reserved
Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di NOICONLEVALIGIE.
.png)