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VIAGGIO IN SRI LANKA - HABARANA E NEGOMBO
Dopo aver esplorato, nella prima parte del viaggio, la costa meridionale dello Sri Lanka tra Colombo, Galle e i safari di Udawalawe e Yala, aver proseguito con una seconda tappa tra le montagne di Ella, il suggestivo Nine Arches Bridge e il celebre treno panoramico che attraversa le piantagioni di tè, e aver scoperto, nella terza parte, Nuwara Eliya e Kandy con il Tempio del Sacro Dente di Buddha, il nostro itinerario ci porta nel cuore del Triangolo Culturale dello Sri Lanka.
Qui ci attendono alcuni dei luoghi più iconici dell'isola: antiche città, templi scavati nella roccia, panorami mozzafiato e villaggi dove il tempo sembra essersi fermato.
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GIORNO 10 - KANDI - HABARANA
Lasciamo Kandy per raggiungere Habarana, la base ideale per esplorare il Triangolo Culturale.
La prima sosta è al Ranweli Spice Garden, dove una guida ci accompagna tra le numerose piante aromatiche e medicinali coltivate nel giardino, spiegandoci come vengono utilizzate nella tradizione ayurvedica per la preparazione di rimedi naturali, oli essenziali e prodotti cosmetici.
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Al termine della visita viene offerta la possibilità di provare un breve massaggio con gli oli prodotti in loco e, per chi lo desidera, acquistare alcuni dei prodotti realizzati nel centro.
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Riprendiamo poi il viaggio verso il Dambulla Royal Cave Temple, uno dei siti religiosi più importanti dello Sri Lanka e Patrimonio UNESCO. Per raggiungerlo affrontiamo circa 600 gradini, ma la salita viene ripagata dalla bellezza del complesso.
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Le cinque grotte scavate nella roccia custodiscono oltre 150 statue del Buddha, affreschi perfettamente conservati e decorazioni che ricoprono quasi ogni centimetro delle pareti e dei soffitti.
L'atmosfera è silenziosa e suggestiva. Camminare tra queste grotte, ancora oggi luogo di pellegrinaggio, permette di percepire tutta la spiritualità che caratterizza questo Paese.
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Dopo aver lasciato il complesso del Dambulla Royal Cave Temple facciamo una breve sosta al Golden Temple, facilmente riconoscibile per l'enorme statua dorata del Buddha alta oltre 30 metri che domina l'ingresso del sito. È una tappa veloce, ma perfetta per scattare qualche fotografia e ammirare uno dei simboli più conosciuti della zona.
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Nel tardo pomeriggio raggiungiamo il Cinnamon Lodge Habarana, una sistemazione immersa nella natura, dove trascorreremo le prossime tre notti.
Per concludere la giornata ci concediamo un tradizionale massaggio ayurvedico presso il centro Athreya. La struttura è semplice e autentica, lontana dalle moderne spa, e il trattamento segue le antiche tecniche della medicina ayurvedica. Un'esperienza rilassante, perfetta dopo tanti chilometri percorsi.
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La serata si conclude al lodge, con una cena a base di egg hopper, uno dei piatti più tipici dello Sri Lanka. Si tratta di una sottile cialda a forma di ciotola preparata con farina di riso e latte di cocco, cotta in una speciale padella e servita con un uovo al centro. Naturalmente senza glutine, è una delle specialità locali che abbiamo apprezzato di più: semplice, saporita e davvero deliziosa.
QUI consigli e suggerimenti per mangiare senza glutine in Sri Lanka.
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GIORNO 11 - HABARANA
La sveglia suona alle cinque del mattino. Oggi ci aspetta uno dei luoghi simbolo dello Sri Lanka: la Lion Rock di Sigiriya.
Affrontiamo i circa 1.200 gradini che conducono sulla cima di questa gigantesca formazione rocciosa, cercando di arrivare prima dell'alba. La salita richiede un po' di fiato, ma ogni sosta regala panorami sempre più spettacolari.
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Quando raggiungiamo la cima, il sole inizia lentamente a illuminare la foresta circostante. Davanti a noi si estendono chilometri di vegetazione e le rovine dell'antico palazzo fatto costruire dal re Kashyapa nel V secolo. È difficile descrivere la sensazione che si prova da lassù. Non è solo il panorama a lasciare senza parole, ma anche la consapevolezza di trovarsi in uno dei luoghi più affascinanti di tutto lo Sri Lanka.
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Dopo la discesa rientriamo in hotel per una meritata colazione e qualche ora di relax.
Nel pomeriggio raggiungiamo il sito archeologico di Ritigala, immerso nella foresta. Qui, lontano dai circuiti turistici più frequentati, si trovano i resti di un antico monastero buddhista abitato da monaci eremiti. Passeggiare tra sentieri ombreggiati, rovine in pietra e alberi secolari regala un'atmosfera di pace davvero particolare.
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La giornata termina con qualche ora di relax tra piscina e sole.
GIORNO 12 - HABARANA
Dopo l'alba di Sigiriya pensavamo che sarebbe stato difficile emozionarci ancora. Ci sbagliavamo.
La mattina affrontiamo la salita alla Pidurangala Rock, meno famosa della vicina Lion Rock ma, secondo molti, ancora più panoramica. La prima parte del percorso si sviluppa lungo una scalinata, mentre l'ultimo tratto richiede di arrampicarsi tra enormi massi di granito. In alcuni punti bisogna usare anche le mani, ma nulla di particolarmente difficile per chi ha un minimo di agilità.
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Una volta raggiunta la cima, il panorama è semplicemente incredibile. Davanti a noi si erge la Lion Rock in tutta la sua imponenza, circondata dalla foresta che si estende fino all'orizzonte. È uno dei punti panoramici più belli dell'intero viaggio e, per noi, persino più emozionante della salita a Sigiriya.
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A seguire viviamo una delle esperienze più autentiche del viaggio, partecipando a un Village Tour.
Si parte a bordo di un carro di legno trainato da buoi, per poi attraversare un lago su una piccola barca a remi. Durante la navigazione veniamo accolti con cappelli intrecciati con foglie di ninfea e collane realizzate con fiori di loto.
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Raggiungiamo una semplice capanna circondata dalle risaie, dove alcune donne stanno preparando il pranzo secondo la tradizione locale. Ci invitano a cucinare insieme a loro utilizzando pentole di terracotta e fuochi alimentati dalla legna. È un momento di condivisione semplice ma autentico, che ci permette di conoscere da vicino la cucina singalese.
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Alla fine ci sediamo tutti insieme per gustare il pranzo, servito su piatti intrecciati con foglie di palma e mangiato rigorosamente con le mani. Con nostra sorpresa quasi tutte le preparazioni sono naturalmente senza glutine. Solo papadum e roti vengono preparati separatamente, permettendomi di vivere l'esperienza in totale tranquillità.
QUI consigli e suggerimenti per mangiare senza glutine in Sri Lanka.
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Prima di rientrare assistiamo anche alla dimostrazione della macinatura tradizionale del riso e dell'intreccio delle foglie di palma, antiche tecniche ancora oggi tramandate di generazione in generazione.
Torniamo in hotel nel tardo pomeriggio con la sensazione di aver vissuto non una semplice escursione turistica, ma un piccolo assaggio della vita quotidiana dello Sri Lanka.
GIORNO 13 - HABARANA - NEGOMBO
L'ultima giornata in Sri Lanka è dedicata al trasferimento verso Negombo, cittadina costiera scelta principalmente per la sua posizione strategica, a pochi chilometri dall'aeroporto internazionale di Colombo.
Il viaggio dura circa quattro ore e mezza, con una sosta per il pranzo lungo il percorso. Nel pomeriggio arriviamo al Goldi Sands Hotel, una grande struttura affacciata direttamente sulla spiaggia, dove trascorreremo l'ultima notte prima della partenza. Ne approfittiamo per fare una passeggiata sul lungomare e dedicarci a un po' di shopping tra i negozietti della zona. La piscina dell'hotel è piuttosto affollata, così preferiamo goderci la tranquillità della spiaggia e rilassarci osservando l'oceano.
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La giornata trascorre senza programmi particolari, il modo perfetto per rallentare dopo un tour intenso che, negli ultimi tredici giorni, ci ha portati a scoprire città coloniali, templi millenari, piantagioni di tè, parchi nazionali e alcuni dei panorami più belli dello Sri Lanka.
Ci godiamo l'ultima cena con i sapori e i profumi di questa terra (QUI consigli e suggerimenti per mangiare senza glutine in Sri Lanka) e poi andiamo a dormire presto: la sveglia del giorno successivo suonerà nel cuore della notte.
GIORNO 14 - DALLO SRI LANKA ALLE MALDIVE
Alle 4:30 lasciamo l'hotel e, in circa mezz'ora, raggiungiamo l'aeroporto internazionale di Colombo. È arrivato il momento di salutare lo Sri Lanka, un'isola che ci ha sorpresi ogni giorno con la sua incredibile varietà di paesaggi, la natura rigogliosa, la spiritualità dei suoi templi e l'accoglienza della sua gente. Con un volo SriLankan Airlines decolliamo verso la nostra prossima destinazione: le Maldive.
Ma questa... è un'altra storia, che vi racconterò nel prossimo articolo.
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