UN VIAGGIO IN AUSTRALIA IN FAMIGLIA - GREEN ISLAND

Siamo di nuovo qui a raccontarvi un'altra tappa del nostro viaggio in Australia.

Ci troviamo ancora nel Queensland e dopo Cape Tribulation e Mossman Gorge, e Kuranda, ci concediamo qualche giorno di relax sulla piccola Green Island, un'isola non lontana dalla costa di Cairns.

Si tratta di un piccolo e antica formazione corallina, con una superficie di appena 120.000 m². È visitabile con escursioni in giornata, ma è solo soggiornando qualche notte nel piccolo ed esclusivo resort che si assapora la vera essenza dell'isola.

Green Island si trova a soli 27 km da Cairns ed è raggiungibile in 45 minuti di navigazione con i comodi e confortevoli catamarani ad alta velocità di Great Adventures.

Appena sbarcati, ci si trova subito immersi tra il turchese del mare e il verde della foresta, in un contesto naturale davvero unico e speciale.

Le strutture esterne sono realizzate per accogliere sia gli ospiti giornalieri, sia chi soggiorna nel resort, con una piscina, bar e ristoranti di vario genere, un negozio di souvenir e un centro per gli sport acquatici.

Oltre un piccolo cancello l'atmosfera cambia totalmente, si passa da una zona molto frequentata e a tratti un po' caotica a un'area silenziosa e tranquilla, l'area riservata ai soli ospiti dell'hotel. Qui sono distribuite le 46 suite immerse nella foresta tropicale, create in modo da rendere la struttura ecosostenibile. All'interno di questa area c'è anche una piccola piscina privata dove è possibile rilassarsi, prendere il sole e sorseggiare un cocktail.

Non c'è un ristorante dedicato agli ospiti del resort e il servizio offerto è di bed & breakfast. Per la colazione e la cena l'unica struttura disponibile è il ristorante principale, l'Emerald. A pranzo si può invece scegliere anche tra fast food, snack bar e un ristorante self service.

QUI i nostri consigli per mangiare senza glutine a Green Island. 

L'isola fa parte del Green Island National Park ed è l'unica della grande barriera corallina dotata di una foresta pluviale, al cui interno vivono 28 specie di uccelli, mentre vicino alla riva ne nidificano altre 35 specie. Numerose sono poi le farfalle e c’è anche una piccola colonia di volpi volanti. L'isola ospita inoltre 120 specie di piante indigene.

L'isola era il territorio della tribù aborigena dei Gunggandji, che ora si sono spostati nelle zone vicine, ma a volte tornano per qualche cerimonia sacra.

Il mare attorno all'isola è ricco di vita marina, oltre a giardini di coralli. La barriera corallina circostante è l’habitat di  pesci, razze e altre forme di vita, comprese le tartarughe verdi. La zona è quindi perfetta per lo snorkeling e le immersioni.

L'isola è circondata interamente di spiagge e ci vogliono circa 45 minuti per percorrerne l'intero perimetro. L'aspetto delle spiagge cambia in base alla zona in cui ci si trova. Sul lato adiacente al pontile il mare è più calmo e la spiaggia costituita di morbida sabbia corallina.

Questa è la zona più frequentata, quella che si riempie di turisti giornalieri, che "invadono" l'isola dalle 10 alle 16. Qui i clienti del resort hanno però un'area dedicata, con lettini e ombrelloni privati.

Basta spostarsi un po' dalla zona attrezzata per uscire dalla folla e dalla confusione, immergendosi nella quiete e nella bellezza dell'isola.

Spostandosi ancora, fino a raggiungere il lato opposto dell'isola, inizia a tirare più vento e la spiaggia diventa più isolata e selvaggia, con grosse formazioni di sedimento accumulato e induritosi a riva. Uno scenario molto suggestivo, ma una zona meno utilizzabile per il bagno. 

Il momento del tramonto è il migliore a Green Island: l'isola è silenziosa e quasi deserta, tutti i visitatori giornalieri sono ormai partiti e negozi e ristoranti sono chiusi. Si respira un gran senso di pace e tranquillità.

Il sole crea dei giochi di luce davvero bellissimi ed è possibile ammirare questo spettacolo nella zona vicina al pontile, dove viene offerto anche un cocktail.

Dopo il tramonto c'è la possibilità di partecipare ad un tour notturno nella natura offerto dal resort, dove una guida esperta fornirà interessanti informazioni in merito alla fauna notturna dell'isola, cercando di avvistare diversi animali, come tartarughe, volpi volanti e altro.

Su richiesta si può fare una cena a pic nic sulla spiaggia, un'esperienza davvero unica, che consigliamo assolutamente. Inizialmente si possono scorgere ancora le ultime luci del tramonto, ma ci si trova presto letteralmente immersi tra mille stelle luminose e la luce della luna. Noi abbiamo anche assistito ad uno spettacolo decisamente inusuale: il sole è completamente tramontato ed è calato il buio, ma dopo pochi minuti una grande palla rosso-arancione ha iniziato a sorgere dal lato opposto al tramonto... dopo aver pensato per un primo momento agli alieni, abbiamo capito che stava "sorgendo" la luna, che man mano che si innalzava nel cielo diventava sempre più chiara. Uno spettacolo molto particolare, indimenticabile.

Tra le altre attività offerte dal resort c'è un giro con la barca con il fondo di vetro. Si tratta di un'escursione di circa mezz'ora appena al largo dell'isola. Vengono utilizzate speciali barche con il fondo composto da finestre di vetro, che permettono di ammirare il fondale marino, con i sui coralli e i suoi innumerevoli pesci.

A far compagnia alle barche ci sono sempre dei folti gruppi di gabbiani, pronti ad avventarsi sul cibo che i marinai lanciano loro in mare.

All'interno dell'isola si trova poi il Marineland Melanesia Crocodile Habitat, un centro che ospita oltre 50 esemplari di coccodrillo, tutti catturati perché risultati pericolosi per l'uomo.

Due volte al giorno si effettuano visite guidate, durante le quali si possono scoprire le abitudini di questi animali e alcune curiosità su di essi, oltre ad assistere al momento del pasto.

Qui ci sono anche diversi acquari con oltre 100 specie di pesci, coralli e anemoni. In questo centro è possibile visitare anche una grande esposizione di arte tipica della Melanesia.

Tra i vari ospiti del centro, c'è Cassius, il più grande coccodrillo in cattività al mondo. È lungo 5,48 metri, pesa quasi una tonnellata ed ha un'età di circa 110 anni.

Fu catturato nel 1984, a sud di Darwin e portato in cattività dopo aver attaccato troppe barche. Era un problema per la comunità e sicuramente sarebbe stato ucciso se George Craig, il creatore del Marineland Melanesia Crocodile Habitat, non lo avesse salvato e portato a Green Island nel 1987.

Oltre alle attività proposte direttamente sull'isola, è possibile organizzare un'uscita di una giornata intera alla scoperta della Grande Barriera Corallina, una tappa imperdibile per chi visita questa zona dell'Australia.

A presto con la descrizione dettagliata di questa intensa giornata sulla Grande Barriera Corallina, una vera meraviglia della natura.

Dopo tre giorni in questo piccoli fazzoletto di terra in mezzo all'oceano, è ora di ripartire... lasciamo un po' a malincuore Green Island, ma ci aspettano altre tappe del nostro viaggio in Australia!

QUI l'itinerario completo del nostro viaggio in Australia.

QUI il nostro racconto di viaggio nella zona di Cairns e della Daintree Forest.

QUI i nostri suggerimenti per mangiare senza glutine a Cairns e nella Daintree Forest.

© Copyright

All rights reserved

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di NOICONLEVALIGIE.