UN VIAGGIO IN NAMIBIA IN FAMIGLIA - INFO E CONSIGLI UTILI

Tra le diverse mete che abbiamo scelto per i nostri viaggi, l'Africa "vera" ancora ci mancava. Quest'anno abbiamo deciso che era arrivato il momento e la scelta è caduta proprio sulla Namibia.

Anche a posteriori possiamo dire che ci è sembrata una buona scelta come primo approccio al continente africano, in quanto la Namibia è un luogo che offre un'ampia panoramica di scenari, paesaggi differenti e la possibilità di vedere un gran numero di animali. Inoltre è una zona a basso rischio sia dal punto di vista sanitario e con un basso tasso di criminalità.

Prima di entrare nel dettaglio della nostra avventura in Namibia, vorremmo fornire qualche informazione utile a chi vuole recarsi in questo Paese.

 

COME ARRIVARE

Non esistono voli diretti dall'Italia a Windhoek (capitale della Namibia), ma bisogna fare almeno uno scalo, spesso in Sudafrica.

Noi abbiamo scelto al compagnia aerea Qatar Airways, abbiamo volato da Milano a Doha (circa 6 ore) e poi da Doha a Windhoek (circa 9 ore).

DOCUMENTI NECESSARI

E' richiesto solo il passaporto valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso.

COME MUOVERSI

Gli spostamenti avvengono quasi unicamente in auto o bus privati.

Esistono tour di gruppo, con guida e conducente, ma la Namibia si può girare tranquillamente in self drive.

Ci sono diversi modelli di auto da noleggiare; il nostro consiglio è di optare per un 4x4, vista la grande presenza di strade sterrate. Noi abbiamo scelto una Toyota Fortuner 4x4, affittata con Europcar.

 

LE STRADE

Per girare in Namibia vi consigliamo di avere un navigatore (noi abbiamo semplicemente scaricato le mappe off line di Google Maps), ma anche una mappa cartacea a complemento.

La guida è a sinistra. All'inizio può sembrare difficile, ma basterà un po' di pratica. 

Le strade sono numerate e divise in 3 principali categorie:

  • le strade B - le vie principali asfaltate che collegano le aree urbane;

  • le strade C - strade principali sterrate;

  • le strade D - strade secondarie sterrate.

Le strade sterrate possono essere ben battute e lisce, oppure sconnesse, con buche, sassi, sabbia o ghiaia. Non è raro forare una gomma. A noi, in 17 giorni e 4500 km di tour, fortunatamente non è mai capitato. 

CLIMA E PERIODO MIGLIORE PER VISITARE LA NAMIBIA

La Namibia ha un clima semi-desertico e le piogge sono concentrate tra dicembre e gennaio, che è anche il periodo più caldo, con temperature dai 18°C ai 35°C.

La stagione più secca è quella da maggio a settembre, con una notevole escursione termica tra il giorno e la notte: infatti le temperature oscillano tra 0°C e 25°C.

Ad agosto abbiamo trovato una temperatura mite durante il giorno e abbastanza fredda di notte. Nella zona a nord, al confine con l'Angola, le temperature erano più calde, anche di sera.

Il periodo migliore per organizzare un viaggio in Namibia è durante l'inverno australe (da maggio a ottobre), senza piogge e con temperature più basse. Fra dicembre e marzo, durante l'estate australe, le temperature possono essere proibitive e le strade molto sconnesse e fangose a causa delle abbondanti piogge.

INGRESSO NEI PARCHI

L'accesso ai parchi nazionali è a pagamento. Si paga un prezzo a persona (solo gli adulti, per i bambini fino a 16 anni è gratuito) e una quota per l'auto. I costi sono comunque contenuti: per 2 adulti e un'auto non abbiamo mai pagato più di €15 al giorno.

DOVE ALLOGGIARE

Chi fa un tour della Namibia può scegliere sostanzialmente 2 tipi di sistemazione: lodge o campeggio.

Nel caso dei lodge, ci sono diverse fasce di prezzo, dal livello basic all'extra lusso. Nel caso del campeggio, si potrà scegliere di avere con sè una tenda classica o di affittare un'auto con tenda sul tetto, da aprire quando ci si ferma per la notte e da richiudere alla partenza.

Che si scelga il primo o la secondo tipo di sistemazione, è importante muoversi per tempo e prenotare con molto anticipo: lodge e campeggi non sono pochi, ma sempre inferiori alla richiesta e spesso le strutture sono già sold out molti mesi prima. Noi abbiamo prenotato a gennaio per agosto e già molte strutture erano piene, per cui abbiamo dovuto trovare delle soluzioni alternative.

Per la prenotazione si può contattare direttamente le diverse sistemazioni che si vogliono prenotare, oppure ci si può rivolgere ad un'agenzia di viaggi o direttamente ad un tour operator locale. Noi abbiamo preferito, per praticità e per velocizzare le prenotazioni, affidarci alla nostra agenzia di fiducia, che ha trattato con un corrispondente namibiano.

Nel caso decidiate di fare da soli, tenete presente che le risposte da parte delle strutture (soprattutto se statali) non saranno quasi mai molto celeri.

DOVE MANGIARE

Nei vari lodge e hotel la colazione è sempre compresa e abbastanza ricca di proposte dolci e salate.

Il pranzo, almeno per noi, è sempre stato frugale, durante gli spostamenti. Abbiamo mangiato frutta, snack e a volte panini o altro acquistati a qualche stazione di servizio o mini market. In alcuni lodge è possibile richiedere il Lunch Pack, un "cestino del pranzo", di solito composto da panini, carne alla griglia, uova sode, frutta, succhi.

CONSIGLIO: considerate che spesso gli spostamenti da una zona all'altra sono lunghi e per molti chilometri si rischia di non trovare nulla e nessuno, quindi tenete in auto sempre una buona scorta di acqua da bere e qualcosa da mangiare.

Nelle città ci sono diversi ristoranti per la cena e si può scegliere, mentre nelle aree isolate la cena è possibile solo del lodge in cui si pernotta, spesso viene proposta direttamente la mezza pensione. 

GAME DRIVE ED ESCURSIONI

Si tratta di quelli che noi chiamiamo "safari", cioè girare per una zona alla ricerca di animali da avvistare.

Vengono proposti un po' ovunque in Namibia, ma i game drive per eccellenza sono quelli nell'Etosha National Park. Qui si ha la possibilità di avvistare un numero incredibile di animali, compresi i cosiddetti "big five" (leone, ghepardo, rinoceronte, elefante, bufalo).

Nel parco è possibile girare da soli con la propria auto o in gruppo con un furgoncino aperto e un autista.

Tutti i lodge propongono escursioni di vario tipo, in base a ciò che offre la zona in cui si trovano. Oltre ai game drive, possono proporre dei percorsi nella natura al tramonto con aperitivo compreso, escursioni a cavallo, tour sulle dune, trekking... I costi sono di solito abbordabili e queste uscite spesso permettono di vedere zone non raggiungibili in autonomia o scoprire, grazie all'aiuto delle guide locali esperte, animali nascosti nella vegetazione o altri dettagli interessanti di questa affascinante zona. 

FUSO ORARIO

Rispetto all'Italia, in Namibia da ottobre ad aprile c'è un'ora avanti rispetto all'Italia, da aprile ad ottobre un'ora indietro.

VALUTA

La moneta locale è il Dollaro namibiano (N$). 1 € equivale a 8,16 N$.

Il Rand sudafricano è comunque moneta corrente ed ha lo stesso valore del dollaro namibiano.

Cercate di avere sempre dei contanti, perché in alcune zone più isolate non accettano la carta di credito o il pos potrebbe essere temporaneamente non funzionare.

LINGUA

La lingua ufficiale è l'inglese, ma sono molto diffusi anche il tedesco e l'afrikaans.

CORRENTE ELETTRICA

220 V/50 Hz. Sono usate prese elettriche a tre spine rotonde grandi. E' necessario un adattatore specifico, che abbiamo acquistato direttamente in loco, in un negozio di telefonia ed elettronica. Spesso i lodge dispongono di adattatori o almeno una presa europea in camera.

RETE TELEFONICA E INTERNET

Nelle zone abitate la rete telefonica è presente, mentre nelle zone più isolate spesso non c'è.

Per avere connessione internet a prezzi modici, consigliamo di acquistare una sim locale. Troverete un negozio MTC (compagnia telefonica namibiana) all'arrivo in aeroporto.

La velocità della connessione fuori dalle aree urbane è comunque molto lenta.

SALUTE E VACCINAZIONI

In Namibia non sono richieste vaccinazioni particolari. E' consigliata la profilassi antimalarica a chi si reca nel Nord della Namibia (Regione del Kunene), soprattutto da novembre a marzo, la stagione più umida. Nella stagione secca (periodo in cui abbiamo viaggiato noi), il rischio non è pari a zero, ma molto basso. Per questo abbiamo deciso di non sottoporci alla profilassi, ma di attuare solo mezzi di barriera (maglie e pantaloni lunghi e colori neutri, repellente specifico per zanzare tropicali, Biokill spruzzato sugli abiti e in camera). Ovviamente la decisione a riguardo deve essere una scelta personale, consultando i servizi medici dedicati ai viaggiatori e valutando pro e contro.

Sempre nella zona delle Cascate Epupa sul fiume Kunene, la Farnesina raccomanda di utilizzare ogni precauzione igienica, evitando, in particolare, ogni contatto con acqua non trattata.
Le farmacie sono poche e solo nelle città più grandi. Consigliamo quindi di portare con sè una piccola scorta di medicinali per ogni evenienza.

Assolutamente consigliata in un viaggio di questo tipo un'assicurazione sanitaria che preveda, la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese. 

Nell'inverno australe (periodo in cui siamo stati noi) il clima è davvero secco, tanto da disidratare molto la pelle, le labbra e i capelli. Si consiglia di usare frequentemente creme idratanti, burrocacao e balsamo.

SICUREZZA

La Namibia è un Paese politicamente stabile e con un basso tasso di criminalità, che si concentra prevalentemente nella capitale e nelle città più grandi.

Non abbiamo mai avuto la sensazione di non sentirci al sicuro e non abbiamo avuto episodi spiacevoli di furti o altro.

C'è da dire però che il popolo namibiano non è molto accogliente e spesso alcuni si avvicinano ai turisti per chiedere denaro, cibo, vestiti o passaggi in auto. I venditori ambulanti possono essere molto insistenti e nelle città ci sono parecchi parcheggiatori abusivi che pretendono dei soldi per "controllare" la tua auto.

NAMIBIA CON I BAMBINI

Un viaggio adatto anche ai bambini, un'avventura anche per i piccoli.

Non ci sono particolari pericoli, ma è un viaggio sicuramente un po' impegnativo, con lunghi spostamenti in auto, levatacce la mattina e la necessità di essere un po' adattabili.

Ci sentiamo quindi di consigliare questa meta dai 6 anni, anche se questa è ovviamente un'opinione personale, ognuno conosce i suoi figli e le loro caratteristiche e attitudini.

Quasi tutte le attività proposte dai vari lodge sono adatte anche per i più piccoli (game and nature drive, dune bashing, rafting sul fiume Kunene...), l'unico problema è che le escursioni della mattina spesso partono tra le 5.30 e le 6.30 e per chi ha un figlio "dormiglione" come il nostro, queste potrebbero essere inavvicinabili.

NAMIBIA E CELIACHIA

In Namibia la celiachia non è molto conosciuta. Se nelle città come Windhoek e Swakopmund nei ristoranti si può trovare personale abbastanza preparato sull'argomento, nelle aree più remote questo non sempre avviene. 

Ma non vi scoraggiate, un viaggio gluten free in Namibia è possibile! Carne o pesce (solo sulla costa) alla griglia sono sempre reperibili, insieme a qualche verdura.

E' sempre importante parlare con il personale e spiegare la situazione.

Inoltre è consigliabile portare con sè una scorta di cibo senza glutine, come pane, snack e prodotti per la colazione.

QUI PUOI TROVARE MAGGIORI INFORMAZIONI SU COME MANGIARE GLUTEN FREE IN NAMIBIA.


E ora ecco in breve il nostro itinerario in Namibia:

15/8 - Milano to Windhoek

16/8 – Windhoek

17/8 – Windhoek to Waterberg – 260 km, 2,30 h

18/8 – Waterberg to Etosha Est – 345 km, 3,10 h

19/8 – Etosha Est to Etosha Centre – 81 km, 1,30 h

20/8 – Etosha Centre

21/8 – Etosha Centre to Opuwo – 524 km, 6,15 h

22/8 – Opuwo to Epupa Falls – 180 km, 3 h

23/8 – Epupa Falls to Opuwo – 180 km, 3 h

24/8 – Opuwo to Twyfelfontein – 340 km, 5 h

25/8 – Twyfelfontein

26/8 – Twyfelfontein - Swakopmund – 420 km, 5,15 h

27/8 – Swakopmund

28/8 – Swakopmund to Sossusvlei – 390 km, 5,45 h

29/8 – Sossusvlei

30/8 – Sossusvlei to Mariental – 255 km, 3,40 h

31/8 – Mariental to Windhoek – 195 km, 2,15 h

1/9 – Windhoek to Doha (prima di tornare a casa abbiamo fatto qualche giorno di stop over... ma questo ve lo raccontiamo più avanti)

Ecco i racconti, i dettagli e i suggerimenti relativi alle varie tappe del nostro viaggio on the road.

QUI trovi la nostra esperienza a Waterberg.

QUI trovi la nostra esperienza all'Etosha National Park.

QUI trovi la nostra esperienza alle Epupa Falls.

QUI trovi la nostra esperienza nel Damaraland.

QUI trovi la nostra esperienza a Swakopmund e sulla costa atlantica.

QUI trovi la nostra esperienza a Sossusvlei.

QUI trovi la nostra esperienza nel Kalahari.

Ed infine un piccolo riassunto di questo viaggio indimenticabile...

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