UN VIAGGIO IN NAMIBIA IN FAMIGLIA - Prima tappa: WINDHOEK E WATERBERG

Dopo avervi fornito info e consigli per organizzare un viaggio in Namibia, è arrivato il momento di iniziare a raccontare la nostra esperienza.

15/8 MILANO - WINDHOEK

Partiamo nel pomeriggio da Milano Malpensa con volo Qatar, diretti prima a Doha e poi a Windhoek, la capitale della Namibia.

16/8 WINDHOEK

Arriviamo a Windhoek in mattinata. L'aeroporto è piccolo e affollato, con un negozio di souvenir e una sede della compagnia telefonica MTC, dove acquistiamo una sim namibiana per chiamate e soprattutto internet.

Nell'aeroporto ci sono anche gli addetti dei vari autonoleggi. Noi abbiamo prenotato il nostro fuoristrada Toyota Fortuner 4x4 da Europcar (alcuni mesi prima, da casa) e, sbrigate velocemente le formalità necessarie, ci viene consegnata la chiave dell'auto, non prima però di averci fatto vedere un filmato sulle regole base per guidare in sicurezza in Namibia. Prima fra tutte moderare la velocità, soprattutto sulle strade sterrate, dove non si dovrebbero mai superare i 70 km/h.

A questo punto carichiamo le valigie in auto e partiamo verso Windhoek, dove alloggeremo per la prima notte.

Il tragitto dura circa 40 minuti e iniziamo ad incontrare i primi animali: alcuni facoceri e gruppi di scimmie che passeggiano a bordo strada. Ovviamente l'emozione è tanta (soprattutto quella del piccolo Lorenzo) e iniziamo ad intuire quello che ci aspetta nei prossimi giorni... questa Africa già ci piace!

Prima di arrivare in albergo, attraversiamo la città (che, devo ammettere, non ci sembra niente di che) e ci fermiamo al The Groove Mall per pranzare (QUI puoi trovare i nostri suggerimenti per mangiare gluten free in Namibia) e per un po' di spesa: qualche snack per il viaggio e soprattutto le indispensabili scorte di acqua.

Ci dirigiamo poi all'hotel, il Windhoek Country Club, una grande struttura nella zona sud della città. La sistemazione è confortevole e dispone di un grande giardino, una  piscina, un campo da golf e un casinò. La stanchezza inizia a farsi sentire e passiamo lì il resto della giornata, ci riposiamo un po' in vista della partenza del nostro on the road del giorno seguente e ceniamo.

17/8 WINDHOEK - WATERBERG (260 Km, 2,30 h)

La mattina ci alziamo presto e partiamo. La temperatura è proprio bassa... il termometro segna gli 8°C!

La strada è ampia e scorrevole, il paesaggio affascinante. 

Prima di arrivare al nostro lodge, la nostra idea sarebbe quella di passare dal Cheetah Conservation Fund, che non dovrebbe essere molto lontano. Si tratta di un'organizzazione per la salvaguardia dei ghepardi selvatici, che cerca di prevenirne l'estinzione e di incrementarne il numero in Namibia.

Purtroppo il navigatore ci da ripetutamente delle indicazioni sbagliate e, dopo alcuni tentativi e diverse deviazioni di rotta, decidiamo di abbandonare l'idea e dirigerci direttamente al lodge.

Soggiorniamo alla Waterberg Guest Farm, una piccola struttura con 8 camere e vista direttamente sul Waterberg Plateau, il piatto promontorio che caratterizza questa zona.

La nostra camera è vicino alla zona centrale, piccola e semplice, ma con tutto il necessario. Vicino alla nostra ci sono altre 3 camere "basic", invece più lontano nella vegetazione ci sono 4 nuovi cottage. 

Il lodge dispone di una piccola piscina, un bar e una sala da pranzo dove si mangia tutti insieme allo stesso tavolo. Nel giardino c'è inoltre un braciere dove ogni sera prima di cena viene acceso il fuoco e gli ospiti sono invitati a sedersi attorno per fare quattro chiacchiere e bere un the. Il personale è molto cordiale e sorridente e si respira un'atmosfera di convivialità che ci piace molto. 

Questo lodge è situato all'interno del Ranch Okosongomingo, che si estende per 42 ettari ai piedi del Waterberg Plateau.

La struttura organizza nel pomeriggio un nature drive di circa 3 ore nel ranch. Noi decidiamo di parteciparvi e la nostra guida ci porta a scoprire gli scorci più suggestivi della zona, oltre a fornirci un sacco di informazioni interessanti sul luogo e gli animali che ci vivono.

Incontriamo anche diversi animali: oltre alle numerose mucche allevate, ci sono anche tanti animali selvatici, come springbook, orici, facoceri, scimmie e molto altri.

Per concludere il tour ci fermiamo ad ammirare il tramonto accanto ad un piccolo lago.

Torniamo al lodge che è ormai buio (il sole cala presto... alle 18 sembra già notte).

Per gli amanti delle camminate, nella zona ci sono anche diversi sentieri trekking verso il Waterberg Plateau, lo Small Waterberg e la foresta Omumborombonga. Le durate sono variabili da 1,5 a 3 ore e si possono svolgere in autonomia o con una guida.

La nostra esperinza a Waterberg è breve, ma è un'ottima introduzione a questa terra dai colori e paesaggi davvero spettacolari... questo viaggio inizia davvero bene!

Qui info e consigli per organizzare un viaggio in Namibia.

QUI trovi la nostra esperienza all'Etosha National Park.

QUI trovi la nostra esperienza alle Epupa Falls.

QUI trovi la nostra esperienza nel Damaraland.

QUI trovi la nostra esperienza a Swakopmund e sulla costa atlantica.

QUI trovi la nostra esperienza a Sossusvlei.

QUI trovi la nostra esperienza nel Kalahari.

© Copyright

All rights reserved

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di NOICONLEVALIGIE.